John Strada

John è nato in una singolare borgata al crocicchio fra le province di Bologna, Ferrara e Modena. Comincia a suonare in gruppi locali e presto comincia a comporre canzoni originali. I suoi testi parlano italiano ma la sua musica parla indiscutibilmente americano.

Negli anni ’90 escono i primi suoi due LP: Senza Tregua e Cavalli Selvaggi.In seguito John si trasferisce per qualche mese a New York dove frequenta la scena musicale del Greenwich Village e si esibisce da solo unplugged al mitico Rock’n’roll cafe di Bleeker Street. Successivamente si trasferisce per tre anni a Londra e comincia a suonare in vari club della città.
Continua a scrivere musica e a registrare canzoni con diversi musicisti. Zucchero e il compianto P. Bertoli si interessano ad alcune sue canzoni e la Warner Chappel si interessa lui come compositore della casa discografica.
Torna in Italia e fa uscire il terzo cd Pezzi Di Vita che contiene tredici canzoni inedite, ovviamente scritte da lui.
La vera forza di John però scaturisce nei concerti dal vivo. Le sue canzoni vengono caricate di un’energia nuova e pulsante. La band riesce a mantenere lo spirito del rock più viscerale e il calore del Soul più intenso. I concerti vengono spesso arricchiti anche con varie cover che variano a seconda dell’atmosfera della serata. Questi ragazzi si sono esibiti su vari palchi italiani fra i quali, il Gilgamesh di Torino (Re), il Naima Club di Forlì dove hanno aperto il concerto della mitica band irlandese The Commitments e successivamente, dei Jefferson Airplane e di Southside Johnny and the Asbury Jukes. In seguito, John e la sua band vengono invitati a suonare a Londra per un concerto al O’Neals Pub di Kings Cross. Il concerto è stato recensito anche su Italians, rubrica curata da Beppe Severgnini sul Corriere della sera.
Nell’estate del 2004 è uscito Ho voglia di… un EP con quattro canzoni presentato alla finale del Bologna Music Festival ripreso da MTV.
In John convivono un’anima rock e un’anima acustica e comincia a suonare anche in trio (chitarra, fisarmonica e mandolino) e nel 2005 esce un live di cover ri-arrangiate con strumenti completamente acustici: Live in the park. L’esperienza del trio influenza molto la composizione dei nuovi brani, tanto che John maturerà un album di canzoni nuove completamente acustico. Un album fatto con una band a 10 elementi fra i quali il chitarrista brasiliano Nelson Machado. Questo Cd esce si intitola Dalla periferia dell’anima ed è in vendita in questo sito.