John Strada

MONGREL – OUT NOW!

Rivista: Il Tonnuto

Posted on Jul 21, 2014 in News, Press | 0 comments

Rivista: Il Tonnuto

Dopo lo splendido live doppio LIVE IN ROCK’A di un paio di anni fa ritorna sulle frequenze del Tonnuto John Strada, il rocker di XII Morelli, frazione del comune di Cento, nel cuore dell’Emilia Romagna.
John Strada è entrato nella schiera dei nostri preferiti una sera di qualche annetto fa quando il nostro si esibì a Mariano Comense nell’ambito di un concerto tributo a Bruce Springsteen. Da allora è rimasto nei nostri cuori.
Perché John è un rocker di quelli “veri”: un puro che ha preso l’anima musicale dalle radici della sua terra. Una terra che ha dato i natali a tanti rocker.
METICCIO è il suo nuovo lavoro: dodici nuove ballate rock che ci deliziano per 46 minuti e rotti.
Come sempre a contribuire al risultato finale ci sono al suo fianco gli immancabili compagni di viaggio THE WILD INNOCENTS:
Fabio Monaco al basso, Alex Cuocci alla batteria, Daniele De Rosa all’organo Hammond e piano, e Dave Pola alle chitarre.
E poi ci sono diversi ospiti, Gianmarco Banzi alla fisarmonica, Antonio Torello al contrabbasso, Matteo Zuppiroli con Francesco Foschieri e Michele galli alle chitarre, Miriam Mazzanti ai cori e Gianni Ferrari al mandolino.
Un disco suonato da amici, tra amici … in un ambiente ricettivo e accogliente … ed il risultato si respira nei suoni che si sprigionano quando il dischetto gira nel lettore cd.
Sin dall’iniziale MAGICO, passando per CHI GUIDERA’ c’è rock’n’roll intorno e tutto gira a mille. La chitarra di John e la sua inconfondibile voce ci portano sulle strade del rock made in Italy più puro che si possa immaginare.
RIDO è una grande ballata, tra le più belle del disco mentre TORNO A CASA è il pezzo scelto da John per trainare tutto il disco.
E la scelta è azzeccata in pieno. E’ un pezzo tutto grinta e chitarre alzate. Il ritornello impazza nella testa e ed a tutti gli effetti un pezzo trascinante.
In HAI UCCISO TUTTI I MIEI EROI John riporta in pista delle leggende come Elvis, Marilyn e Lennon e il sapore dei ricordi si mischia a quello del rock.
PROMESSE è una stupenda piano song che mette un attimo il freno alle scorribande rock del disco. Una canzone di quelle che colpiscono subito al cuore. Rallenta un po’ l’adrenalina accumulata sin qui … e lascia ampi spazi a riflessioni … il tessuto
sonoro è come morbida seta e la voce di Strada è protagonista assoluta. Una meraviglia.
NON MI ALZO ritorna a sonorità più movimentate mentre ROCCO & FANNY vede ancora un bel piano in evidenza ed è un ottimo pezzo da piano bar.
Quindi è la volta di TIRAMOLA (traduzione del paese XII MORELLI) un pezzo di puro folk – rock emiliano cantato in dialetto.
Una canzone fantastica. Il dialetto non è per nulla facile … e in questo la traduzione riportata sul libretto allegato al cd ci viene in aiuto. Si lavora di fisa e chitarra classica e acustica per creare un tappeto sonoro che ci riporta a sagre di paese dove c’è festa e tutti si balla al ritmo di una musica che è propria della terra emiliana. Un altro asso estratto dalla manica di John.
NELLA NEBBIA è un’altra canzone da segnare sul tabellino di quelle da ricordare. Un pezzo ancora lì sul bordeline tra folk e
rock: c’è una bella fisarmonica e c’è il mandolino a disegnare un tappeto sonoro davvero affascinanate.
In SANGUEPOLVERE trovo la poesia che è propria di John mischiata con la sua forte e particolare vocalità che urla questa canzone che ha uno “spessore” notevole nel complesso delle canzoni che compongono METICCIO. Il testo, che riporta ai tragici momenti dell’evento sismico che ha colpito l’Emilia, si mischia con i suoni e le immagini che accompagnano il video ufficiale del brano e tutti insieme sono come un pugno allo stomaco. E raccontano fatti con la forza del rock.
E’ NATALE IN MAGHREB è il capolavoro assoluto di questo METICCIO. Si sviluppa intorno allo splendido piano suonato superbamente da De Rosa. Ad un testo magnifico si accompagna una musica memorabile. Una canzone che regala emozioni molto forti. Un brano intenso che lascia senza fiato … e lo si riascolta subito una volta finito perché c’è dentro più vita di quanto non se ne possa raccontare. Una perla. Una delle più belle canzoni ascoltate nell’anno 2014.
METICCIO è un condensato di mille anime e pensieri, di emozioni e forti vibrazioni.
John Strada e i suoi The Wild Innocents hanno messo insieme un disco che è un gioiello. Non solo rock, ma folk, non solo chitarre a tutto spiano e batterie incendiarie, ma anche piano, mandolino, fisarmoniche.
Non solo muscoli … ma cuore.
Non solo fuochi d’artificio … ma carezze per l’anima.
METICCIO è un disco che posso raccontarvi in mille modi … ma non riuscirei mai a raccontarvelo abbastanza bene … bello così com’è …
Vi lascio qui sotto un link che vi porterà nel mondo di John & dei suoi Soci.
Grazie John … per la musica e le emozioni … per il rock e il folk . Per tutto.

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